Colori e arredamento: trend e tendenze del 2024

Collage con le tendenze d'arredamento del 2024
 

Nuovo anno, nuove tendenze: il 2024 è appena iniziato e già si sono affermate quelle che, fino a qualche mese fa, erano solo delle interior design predictions.

Se i trend d'arredo del 2023 hanno premiato l’organizzazione degli spazi, le tonalità accese e le forme arrotondate, i prossimi mesi avranno per protagonisti colori pastello, multifunzionalità e uno stile decorativo che combina eleganza e semplicità.

 

TENDENZE ARREDAMENTO 2024

 

Colori e abbinamenti

Collage con i colori di tendenza in arredamento
 

Le previsioni cromatiche non hanno dubbi: il 2024 sarà un anno segnato dal ritorno dei colori terrosi e dall’equilibrata coesistenza di sfumature calde e fredde.

Interior design, decorazione e arredamento saranno tutti accomunati dall’uso di marrone, terracotta e beige scuro, colori senza tempo modernizzati dall’abbinamento con grigio, blu e verde - quest’ultimo proposto nelle sue gradazioni più tenui.

Nella tavolozza del nuovo anno farà capolino anche Peach Fuzz, un color pesca gioioso e vellutato che Pantone ha scelto come tinta rappresentativa della prossima tendenza.

 

Ispirazione Colore Pantone 2024

 
Angolo studio con scrivania e mensole coordinate in color rosa
Angolo studio con scrivania e mensole coordinate
 

Il celebre osservatorio cromatico lo ha annunciato: il colore dell’anno 2024 sarà Peach Fuzz 13-1023, un delicato rosa pesca connotato da tocchi di corallo chiaro e arancione pallido.

Come da tradizione, questa tinta vibrante e luminosa influenzerà i più disparati ambiti della quotidianità, dalla moda all’hair styling, dalla pittura murale all’interior design. L’arredamento non sarà da meno, e premierà tutte le occasioni in cui i rosa saranno impiegati come colore di base o d’accento.

Nonostante un’allure apparentemente femminile, il color pesca e la sua palette troveranno impiego nei contesti abitativi più disparati: dal profilo di un armadio ai piedini di un letto, dalle mensole di un angolo studio alla libreria asimmetrica di un monolocale.

 

Sfumature di verde

 
Letto di design con testiera verde imbottita e giroletto liscio
Letto con testiera imbottita e giroletto liscio, palette di verdi e beige
 

Evergreen e sempre attuale, il verde è uno di quei colori che non passa mai di moda, e tanto meno lo farà nell’arco del 2024.

È annoverato tra le tinte unisex più amate per le camerette dei bambini, ma la sua fama - e il suo utilizzo - sconfinano oltre la zona notte per renderlo protagonista di living moderni, soggiorni eleganti, monolocali piccoli ma ben organizzati.

Il nuovo anno confermerà il successo di gradazioni chiare come l’oliva e il muschio e si preparerà al grande ritorno del verde scuro in palette contenenti verde bosco, pino o petrolio.

 

Abbinare colori caldi e freddi

 
Scrivania a effetto sospeso con mensole contenitore e pensili a parete
Moderno angolo studio con scrittoio a effetto sospeso e contenitori, abbinamento di colori caldi e freddi
 

Gli esperti lo ribadiscono: il colore è a tutti gli effetti un elemento decorativo, una presenza tangibile in grado di plasmare il carattere ed enfatizzare lo stile d’arredo di un ambiente.

Essenziali per movimentare un interno minimalista, utili per suddividere visivamente uno spazio condiviso, i colori saranno protagonisti di abbinamenti inediti e associazioni cromatiche d’effetto, sia in palette ton sur ton, sia - e soprattutto - in tavolozze multicolor dove la parola d’ordine è osare.

Sfumature neutre sposeranno colori vivaci, nuance naturali compenseranno tinte d’accento, purché vengano sempre garantiti l’equilibrio e la coerenza cromatica. In questo aiuta la regola del 60-30-10, un standard che norma la ripartizione dei colori di base, di fondo e di rottura in una percentuale ideale.

 

Soluzioni salvaspazio

Collage con 3 soluzioni salvaspazio per la casa
 

Gli anni passano ma alcuni punti fermi restano, e la gestione dello spazio è uno di questi. Sulla scia degli ultimi anni, anche nel 2024 sarà caccia aperta alle soluzioni capaci di ottimizzare, razionalizzare e suddividere gli ambienti in zone funzionali dedicate, e questo senza rinunciare né all’estetica né alla funzionalità.

La tendenza tornerà a premiare la grande famiglia degli arredi trasformabili e salvaspazio, dedicando un posto speciale alle soluzioni progettate per nascondere e dissimulare aree funzionali che altrimenti resterebbero sempre in vista.

Via libera dunque ai sistemi di chiusura per nicchie, agli armadi multifunzione e ai programmi modulari, tutti accomunati dalla capacità di ricavare ripostigli, angoli studio, dispense, lavanderie o altre zone di servizio.

 

Arredi multifunzione

 
Dettaglio di un armadio aperto con all'interno scrivania e cassettiera
Angolo studio con scrivania nascosta in un armadio con ante a pacchetto
 

Continua il primato dei mobili salvaspazio, una branca dell’arredamento specializzata nel fornire soluzioni intelligenti adatte a spazi ridotti, ambienti di piccole dimensioni o contesti abitativi in cui la multifunzionalità semplifica il quotidiano.

In un simile contesto troneggiano gli arredi a scomparsa, che hanno nei letti verticali, in quelli richiudibili a parete e nei modelli sovrapposti i loro migliori esponenti. Ma la nuova frontiera del salvaspazio va ben oltre la riduzione degli ingombri e punta su soluzioni capaci di svolgere il loro compito... ingannando la vista.

È questo il caso degli armadi multifunzione, delle strutture contenitive ideate per racchiudere al loro interno intere zone funzionali che, altrimenti, non troverebbero una corretta collocazione nell’ambiente. Si spazia dagli armadi con scrivania interna alle cabine che nascondono un angolo hobby, tutti curati nei minimi dettagli per apparire impeccabili quando chiusi.

 

Composizioni modulari

 
Stanza lavanderia-stireria con grande composizione angolare senza ante
Stanza-lavanderia arredata con una soluzione modulare componibile
 

È incontestabile: l’innovazione urbanistica ha rivoluzionato il modo di progettare e di pensare la casa. Le abitazioni moderne spesso pagano lo scotto di metrature compatte o irregolari, uno svantaggio che trova rimedio nelle soluzioni d’arredo componibili.

Armadi, pareti attrezzate e librerie fanno della versatilità la loro cifra, garantendo una libertà progettuale adatta agli spazi abitativi contemporanei. Composizioni lineari, a L o a ferro di cavallo potranno essere realizzate su misura a seconda dello spazio disponibile e della conformazione dell’ambiente, anche in presenza di muri liberi adiacenti e soffitti inclinati.

All’appello non mancano le cabine armadio, che secondo le previsioni lasceranno la camera da letto per servire le zone di servizio. La combinazione di ripiani, mensole, divisori e montanti può dare forma, tra gli altri, a scaffalature senza ante da impiegare in strategiche stanze lavanderia.

 

Sfruttare le nicchie

 
Vista interna di una stanza dispensa con scaffalature modulari
Stanza dispensa ricavata da una nicchia e chiusa con porte a muro
 

Come guadagnare spazio senza perdere nemmeno un centimetro utile? Sfruttando il potenziale di una nicchia a parete.

Lungi dall’essere considerati come elementi strutturali problematici, i recessi murali possono diventare il luogo ideale in cui organizzare una piccola zona studio, un angolo lettura con libreria o un guardaroba filo muro.

Se la nicchia è abbastanza ampia da essere attrezzata, via libera invece a soluzioni che suddividono gli ambienti senza muri. Coppie di ante battenti consentono di ricavare un ripostiglio, un disimpegno o una stanza dispensa chiusi, protetti dalla polvere e nascosti alla vista.

 

Stili, Trend e Accessori

Collage con accessori e soluzioni d'arredo moderne
 

Radici ancorate nel passato e sguardo rivolto al futuro. Stilisticamente parlando, le nuove tendenze non abbandonano i classici, anzi, ne fanno il punto di partenza per dare vita a movimenti estetici il cui elemento fondante è una forma discreta di lusso.

Quiet luxury: questo è il nome del trend adottato dall’arredo ma preso in prestito dalla moda, una filosofia che premia bellezza e qualità a scapito di un lusso ostentato, stravagante e bizzarro. La ricerca di un equilibrio formale è condivisa dall’industrial chic, una rivisitazione del celebre stile industriale alleggerito della sua componente più rigida e materica.

E infine gli accessori. Gli specchi hanno tutte le carte in tavola per diventare gli elementi must have della prossima stagione, forti di un'anima duale che li rende allo stesso tempo decorativi, utili e funzionali.

 

Quiet Luxury

 
Ampio living con armadio e guardaroba a vista abbinati
Ambiente living con armadio e guardaroba a vista coordinati, finitura effetto legno
 

Quiet luxury, o lusso discreto, è una tendenza nuovissima e poliedrica, nata nel mondo della moda ma fin da subito prestata al design. In forte espansione, questo trend venuto dalle passerelle ha un obiettivo ben preciso: sfidare l’ostentazione e promuovere uno stile d’arredo elegante, raffinato, senza eccessi.

Nella pratica, il quiet luxury promuove tutto ciò che rende un ambiente accogliente e confortevole, dedicando un’attenzione speciale alla qualità dei complementi, alla ricercatezza degli arredi, alla sostenibilità dei materiali e alla fruizione degli spazi.

Semplicità e linearità sono sottolineati anche dall’uso della luce e del colore. Gli ambienti che optano per adottare uno stile lussuoso ma composto devono essere luminosi e preferire una palette cromatica popolata da nuance neutre, calde e sobrie.

 

Industrial Chic

 
Cabina armadio a vista con pali, cassetti, ripiani per scarpe e illuminazione LED
Cabina armadio con pali a vista ispirata allo stile industriale moderno
 

Grandi loft, mattoni a vista, metallo e ferro in trionfo: tutti conoscono lo stile industriale, un’influenza decorativa nata nel cuore delle metropoli americane del dopoguerra e diventata celebre con l’avvento del nuovo millennio.

Si tratta di uno stile che celebra l’ampiezza degli spazi (i primi edifici erano ex fabbriche riconvertite in abitazioni), la matericità delle finiture e il riuso degli oggetti per restituire ambienti dall’anima vintage, ruvida, a tratti grezza.

La tendenza ne ha creato una versione attuale, ingentilita da materiali raffinati, linee addolcite e arredi dal design contemporaneo più inclini a essere inseriti nei contesti abitativi di oggi. Il suo nome? Stile industriale moderno chic.

 

Giochi di riflessi

 
Vista interna di una stanza cabina con armadio battente ad ante specchiate
Armadio con ante a specchio inserito in una stanza cabina con divisori in vetro
 

Più che una novità, una conferma: lo specchio rivendica con vigore il suo posto nell’ecosistema casa candidandosi a elemento trend setter di cui non si può fare a meno.

Il segreto del suo successo è sempre stato il duplice spirito che lo governa. Del resto, dall'essere considerati come accessori decorativi all'essere annoverati come complementi funzionali il passo è breve: la superficie riflettente moltiplica la luce, crea suggestivi giochi di riflessi e aumenta la percezione della profondità, ingrandendo visivamente le stanze.

Se gli specchi da terra o a parete contribuiscono nell’intento, sono gli armadi con ante specchiate a centrare l’obiettivo. I grandi sportelli si trasformano in specchiere a figura intera che, oltre a offrire una superficie in cui rimirarsi, diffondono nella stanza una piacevole sensazione di luminosità.


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